| Luglio 2025 | Edizione #07Il CSIRT di Regione Campania promuove mensilmente la condivisione di una newsletter contenente gli ultimi aggiornamenti in ambito cybersecurity e data protection, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e le competenze nella protezione dei dati e nella gestione della sicurezza informatica. |
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| | Ransomware Funksec: la nuova minaccia che sfrutta l’AI | Il gruppo ransomware FunkSec rappresenta una minaccia emergente nel panorama della cybersecurity. Si tratta di un malware sofisticato, potenziato da intelligenza artificiale generativa, capace di crittografare, esfiltrare e autodistruggere i dati tramite un singolo file eseguibile. Nonostante le richieste di riscatto siano contenute, l’elevata efficienza tecnica lo rende particolarmente pericoloso. Per contrastarlo, è essenziale rafforzare la protezione degli endpoint, adottare soluzioni EDR/XDR, mantenere i sistemi aggiornati e promuovere una solida cultura della sicurezza. | Per approfondire |
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| | PA sotto attacco: il 20% degli incidenti informatici colpisce enti pubblici | Secondo i dati diffusi dal Dipartimento della Funzione Pubblica, oltre il 20% degli attacchi informatici in Italia ha colpito la Pubblica Amministrazione. Le cause principali? Errori umani, come clic su link di phishing, uso di password deboli e installazione di software non autorizzati.Per contrastare il fenomeno, il Consiglio dei Ministri ha approvato un vademecum nazionale sulla sicurezza informatica, con 12 regole pratiche rivolte a tutti i dipendenti pubblici. | Per approfondire |
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| | Falla critica in software Microsoft: rischio elevato anche per la PA | Il 21 luglio 2025 è stata segnalata una vulnerabilità critica in un componente Microsoft ampiamente utilizzato nella Pubblica Amministrazione e nelle imprese. La falla ha ottenuto un punteggio di severità di 9.8 su 10, secondo gli standard CVSS, e potrebbe consentire l’esecuzione di codice da remoto. Le autorità raccomandano l’aggiornamento immediato dei sistemi e l’attivazione di controlli di sicurezza avanzati, come l’MFA e il monitoraggio continuo. | Per approfondire |
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💻🎣 Come difendersi da attacchi di social engineering e phishing 🎣💻 Il social engineering è un insieme di tecniche utilizzate dai cybercriminali per manipolare le persone, inducendole a rivelare dati sensibili, cliccare su link pericolosi o installare malware. Una delle forme più comuni è il phishing, in cui l’attaccante invia e-mail che sembrano provenire da fonti affidabili, con l’obiettivo di ottenere informazioni riservate. I principali tipi di phishing includono:- Phishing tradizionale: invio massivo di e-mail fraudolente che imitano comunicazioni ufficiali;
- Spear Phishing: e-mail mirate a specifici destinatari, spesso personalizzate per aumentare la credibilità dell’attacco;
- Whaling: variante dello spear phishing rivolta a figure di alto profilo (es. dirigenti, CEO);
In tale contesto, per evitare di cadere vittima di attacchi di social engineering e phishing, il CSIRT di Regione Campania intende sensibilizzare i dipendenti sull’importanza di adottare alcuni semplici accorgimenti per imparare a riconoscere truffe ed elementi sospetti, garantendo così la sicurezza delle informazioni trattate:- Verificare sempre l’identità del mittente: prima di rispondere a un’e-mail, è fondamentale controllare con attenzione l’indirizzo e-mail e accertarsi dell’autenticità del mittente.
- Prestare attenzione a link e allegati: non aprire link o file provenienti da fonti sconosciute o non verificate. In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi al team di sicurezza preposto.
- Analizzare con cura il contenuto del messaggio: leggere attentamente il testo per individuare eventuali richieste anomale di dati personali, errori grammaticali o ortografici e segnali di urgenza (es. “immediatamente”, “asap”), spesso utilizzati nei tentativi di phishing.
- Controllare i link prima di cliccare: in presenza di collegamenti sospetti, passare il cursore sopra il link per visualizzare l’URL completo e verificarne l’affidabilità.
🔒 Phishing: riconoscerlo è proteggere l’intera Organizzazione! 🔒 |
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| | NIS 2: linee guida ENISA come strumento per la cybersecurity organizzativa | Le nuove linee guida ENISA per l’attuazione della direttiva NIS2 definiscono requisiti tecnici essenziali per rafforzare la sicurezza a livello organizzativo, con particolare attenzione alla gestione del rischio, alla continuità operativa e alla protezione della supply chain. Destinate ai fornitori di servizi critici, promuovono un approccio strategico alla cybersecurity, fondato su policy strutturate, team dedicati e una visione della sicurezza come asset chiave per la resilienza e la crescita sostenibile. | Per approfondire ⯈ |
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| Codice di condotta IA: un anticipo dell’AI ACT | Il nuovo Codice di buone pratiche sull’IA, pubblicato dalla Commissione Europea il 10 luglio 2025, anticipa l’attuazione dell’AI Act e fornisce linee guida volontarie per i fornitori di modelli di intelligenza artificiale a finalità generali. Il Codice promuove trasparenza, tutela del diritto d’autore, gestione dei rischi sistemici e sicurezza, attraverso documentazione standardizzata e l’esclusione di contenuti protetti nei dataset di training. Rappresenta un passaggio strategico verso un quadro normativo condiviso, rafforzando la fiducia nell’uso responsabile dell’IA da parte di utenti, partner e autorità. | Per approfondire ⯈ |
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| | Data Act: la nuova normativa sulla protezione dei dati | Il Data Act, applicabile dal 12 settembre 2025, rappresenta un pilastro della strategia europea per i dati, volto a garantire trasparenza, interoperabilità e sicurezza. La normativa impone alle imprese di rivedere contratti, governance e infrastrutture IT, promuovendo l’accesso equo ai dati e la protezione delle informazioni sensibili. In sinergia con il GDPR e l’AI Act, il Data Act introduce obblighi tecnici e legali coordinati, la cui mancata osservanza può comportare sanzioni significative. È quindi essenziale adottare un approccio proattivo e strutturato alla gestione dei dati. | Per approfondire ⯈ |
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| | Newsletter a cura del CSIRT | Il CSIRT di Regione Campania rappresenta un polo di competenza locale centralizzato, dedicato sia alla protezione delle informazioni e dei sistemi, sia alla gestione degli incidenti di sicurezza informatica che possono avere un impatto sui sistemi regionali. L'obiettivo principale è quello di rafforzare la capacità di prevenzione e gestione dei rischi cibernetici, assicurando al contempo la confidenzialità e la continuità dei servizi regionali offerti ai cittadini. Per saperne di più, consulta il sito del CSIRT Campania. |
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